Scudo fiscale quater: attesi 10-20 mld. Immobili scudati al costo storico
31 Marzo 2010Ad un mese dalla scadenza dei termini per il rientro dei capitali all’estero promosso dallo scudo fiscale quater, gli operatori stimano che potrebbero essere tra i 10 e i 20 miliardi gli euro rientranti in virtù della proroga del provvedimento. Il livello di emersione prodotto tra gennaio ed aprile contrasterebbe tuttavia con l’ammontare atteso al momento della riapertura dei termini, nonché con il volume dei rientri generati dallo scudo ter (di cui verrebbe a rappresentare solo il 10-20%). L’Agenzia delle Entrate starebbe intensificando le verifiche e i controlli alla luce del lento affluire dei capitali, mentre avrebbe deciso di escludere momentaneamente i dati relativi allo scudo dall’inserimento nell’archivio dei conti, cosicché da esimere gli intermediari dall'inclusione delle informazioni relative alle attività scudate nella comunicazione dei dati del monitoraggio fiscale 2009. Il rientro dei capitali coinvolgerebbe in questa fase soprattutto proprietà immobili detenute all’estero, i cui numeri risulterebbero tuttavia falsati dalla possibilità di scudare le proprietà al costo storico, come riferisce il responsabile di una private bank estera: ‘La maggioranza dei nostri clienti possiede da molti anni le case che stanno regolarizzando. Per questo il valore dichiarato e' molto inferiore rispetto a quello attuale di mercato’.