Descrizione:
Sasso marconi (primo appennino bolognese, 450 metri sul mare) le foto, da sole, basterebbero.anzi, a un certo punto ho pensato davvero: 'ma sù, stavolta non scrivo la descrizione'.poi però mi è venuta quella voglia di raccontare, di aggiungere almeno qualche parola anzi, qualcuna in più.... E allora eccomi qui a raccontare una nuova storia.questa storia comincia con una telefonata.il proprietario mi descrive la casa e io, senza aver visto nulla, già mi intrigo.poi arrivano le prime foto.e lù finisce ogni resistenza. Crollo e la voglio tra le mie case!le lagune è uno di quei posti che se non li conosci, ti chiedi se esistono davvero.un borgo minuscolo, appoggiato tra sasso marconi e il confine di bologna con modena, come se non volesse scegliere da che parte stare.una strada, tante case qua e là, qualche castello, qualche villa...a bologna ci arrivi in venti minuti, al parco del corno alle scale in quaranta, a sasso marconi in dieci.eppure, appena sali un po', cambia tutto: l'aria, la luce, persino il silenzio.qui non sei 'collina'.qui sei appennino vero, quello dei funghi, dei tartufi, dei boschi che ti guardano e che profumano di legna bagnata. A 450 metri sul mare.è buffo: sei lontano da tutto, ma non sei isolato.il telefono qui non prende, dieci metri più in là però c'è campo. Una benedizione? dipende. Internet qui invece vola.un equilibrio strano, ma funziona e fa stare bene.e poi questo nome: le lagune.in montagna. Strano.non chiedermi perché. Se lo scopri, giuro che lo voglio sapere anch'io.comunque, fai 6 chilometri fuori da sasso e lei appare.la casa.una villa nata da una vecchia casa di campagna, recuperata con una cura che si sente prima ancora di vederla.è grande, calda (due cappotti, uno esterno ed uno interno), accogliente in quel modo che è 'accogliente' da catalogo, ma è accogliente anche da vita vera.ti ci immagini dentro senza sforzo. Almeno io mi ci sono immaginata eccome!i dettagli sono ovunque: le mattonelle, le scale, le capriate di legno del sottotetto che disegnano un salotto sospeso.oltre 300 mq = spazio per tutto, quasi 2 ettari di bosco = legna per stufe e camini per anni.e una sensazione di 'qui ci sto bene' che non si può spiegare, credimi.chi l'ha progettata l'ha fatta per sé, e si vede.materiali naturali, intonaci in calce e canapa, colori che non ti stancano e non ti intossicano. Pensa che il pavimento è levigato e rifinito con c'era d'api... E... Un pochino si sente ancora l'odore del miele...un gusto raffinato ma pratico, niente fronzoli inutili. Coerenza.è una casa sola, sù, ma può diventare mille cose: casa per una famiglia grande, casa per ospitare, casa per lavorare, creare, isolarsi, aprirsi.... questa casa mi ispirerebbe ad imparare a dipingere con pitture ad olio...e a te cosa ispira?la luce è un'altra protagonista: entra, invade e dipinge.e cosù tanta luce con gli spazi grandi crea un'atmosfera fantastica, unica, che ti pervade, ti fa stare bene.gli ambienti?un romanzo.la mansarda salottone luminoso, la cameretta nascosta nel sottotetto, il soggiorno con la stube, il salottino con il pavimento a scacchi ed il divano in pelle, la camera con le vetrate stile industriale, quella col cotto antico in terra la stube e la cabina armadio, la taverna con la volta a vela e due divani colorati, la palestra fitness col camino del 1600.e sù, c'è tanto altro.ma se continuo a descrivere, non finisco più.energeticamente è un gioiello: classe a4, doppio cappotto, infissi importanti, pompe di calore, fotovoltaico.una casa che non solo ti accoglie, ti avvolge, ti protegge.la piscina?non c'è... Ma sarà bellissimo farla come la vuoi davvero.'classe energetica: 23,96 kwh/m3 a